14 aprile 2026
Negli ultimi anni la gestione dei dati di ricerca è diventata un tema sempre più centrale per garantire una scienza più trasparente, riproducibile e aperta. In questo contesto sta emergendo anche in Italia la figura del data steward, ovvero il professionista che supporta ricercatrici e ricercatori nella cura dei dati lungo l’intero ciclo di vita. Proprio per capire quanto e come questa figura sia già presente nel nostro paese, l’Italian Computing and Data Infrastructure (ICDI), con il...
02 aprile 2026
EOSC non è solo uno strumento per la ricerca, ma rappresenta una priorità strategica per rafforzare lo Spazio europeo della ricerca, la posizione dell’Europa e la sua sovranità digitale, anche alla luce delle tecnologie emergenti di intelligenza artificiale.
Science Europe Position on the Future of the European Open Science Cloud (EOSC) post-2027
Questo è il messaggio centrale del position statement pubblicato il 31 marzo 2026 da Science Europe, organizzazione che riunisce 40 enti...
27 marzo 2026
La piattaforma di pubblicazione Open Research Europe (ORE) entra in una nuova fase, caratterizzata dall’ampliamento sia degli enti finanziatori che la sostengono sia della platea di ricercatori che possono pubblicarvi. Per l’Italia, il Ministero dell’Università e della Ricerca entra nel consorzio europeo di istituzioni che la supportano.
Lanciata nel 2021 dalla Commissione europea per rendere i risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici più accessibili, trasparenti e...
02 febbraio 2026
Lo special theme del prossimo numero di ERCIM News (n. 144, aprile 2026) sarà dedicato a “Open Science Experiences and Prospects”. L'obiettivo è mettere in luce lo stato dell’arte dello Open Science, esplorando esperienze concrete, sviluppi tecnologici e prospettive future per infrastrutture, strumenti e servizi che favoriscono una ricerca aperta, trasparente e riutilizzabile.
Curata da Leonardo Candela (CNR-ISTI) e Roberto Di Cosmo (Inria e Université Paris Cité),...
22 dicembre 2025
Il prossimo meeting annuale dell’Italian Reproducibility Network si terrà a Verona il 12 e 13 febbraio 2026.
Il convegno ha l’obiettivo di mostrare la transdisciplinarità della scienza aperta, con ospiti di rilievo internazionale come Nathan Faivre (University of Grenoble-Alpes), che parlerà dell’importanza dell’Open Science nei progetti finanziati dall’Unione Europea (ERC), Sabina Leonelli (Technical University of Munich), che parlerà dell’Open Science da un punto di vista...
10 ottobre 2025
Practical Guide to Implementing Responsible Research Assessment at Research Performing Organizations. Declaration on Research Assessment (DORA). https://doi.org/10.5281/zenodo.15000683
Per le organizzazioni in cerca di ispirazione per ridefinire i propri criteri di valutazione, c'è la guida pratica della Declaration on Research Assessment (DORA), che colleziona spunti e materiali concreti.
DORA è un'iniziativa globale avviata nel 2012 da un gruppo di di editori scientifici e...
02 settembre 2025
La Commissione Europea ha avviato una Call for Evidence rivolta a cittadini e stakeholder in merito alla proposta di un atto legislativo per l’Area Europea della Ricerca (ERA Act). La Commissione intende presentare la proposta al Parlamento e al Consiglio entro il 2025, con l’obiettivo di approvazione nel terzo trimestre del 2026.
Tra le misure previste nella proposta figurano interventi per favorire la libera circolazione dei ricercatori e delle conoscenze scientifiche, tra cui:
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25 luglio 2025
Hai scritto una tesi sul tema della scienza aperta?
È online il bando AISA per l’assegnazione di quattro premi: due destinati a tesi di dottorato e due a tesi di laurea magistrale o di specializzazione post-laurea triennale. Il tema delle tesi dovrà riguardare la scienza aperta.
Il premio assegna:
1.000 € per le tesi di dottorato
500 € per le tesi di laurea magistrale o di specializzazione
Deadline: 15 settembre 2025.
AISA è l'Associazione italiana per la promozione della scienza aperta,...
20 giugno 2025
IEEE ha di recente introdotto una nuova tariffa per l’open access, questa volta colpendo anche la modalità più economica: il green OA, cioè l'autodeposito di una versione posteriore alla peer review.
Si chiama Repository License Fee, e consente agli autori di depositare il post-print (definito AM, Accepted Manuscropt) in un repository aperto con licenza CC BY, solo dopo il pagamento di $1.275 per articoli su rivista e $400 per quelli da conferenza. Secondo IEEE, la tariffa è...
04 giugno 2025
Per una valutazione della ricerca in linea i principi della scienza aperta è fondamentale garantire trasparenza, inclusività ed equità nel riconoscere attività e contributi scientifici, promuovendo l’accesso libero a dati, strumenti e risorse.
Il progetto GraspOS, coordinato da Athena Research Center, si avvia alla conclusione e presenterà i suoi principali risultati nella conferenza finale Opening Research Assessment, che si terrà il 12-13 novembre 2025 presso l’Area della Ricerca del...